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Domande Frequenti sul Bando Transizione Digitale Sardegna

In sintesi (Aggiornato al 6 marzo 2026) — Questa pagina risponde a 22 domande frequenti sul bando transizione digitale Sardegna: chi può partecipare (MPMI con sede in Sardegna), quanto si ottiene (50.000-200.000 euro a fondo perduto, fino al 90%), quali tecnologie sono ammesse (20 tecnologie tra IA, ERP, Cloud, E-Commerce e altre), come presentare domanda (piattaforma SIPES, Click Day 16 marzo 2026) e cosa fa Sinnova (assessment, piano, allegati, SIPES, sviluppo software).

Abbiamo raccolto le domande più frequenti sul bando "Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale". Se non trovi la risposta che cerchi, contattaci per una consulenza gratuita.

Requisiti e Ammissibilità

Possono partecipare le MPMI (micro, piccole e medie imprese) e i liberi professionisti con sede operativa in Sardegna.

L'attività dell'impresa deve rientrare nei codici ATECO ammissibili indicati nell'Appendice 4 del bando. Sono ammesse anche le attività con codice ATECO secondario, purché il progetto di digitalizzazione sia riferito a tale attività.

L'impresa deve inoltre essere iscritta al Registro Imprese, essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC) e non trovarsi in stato di difficoltà secondo la normativa europea.

Le MPMI sono classificate in base a numero di addetti e fatturato annuo:

  • Micro impresa: meno di 10 addetti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro
  • Piccola impresa: meno di 50 addetti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro
  • Media impresa: meno di 250 addetti e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro

La classificazione segue i parametri della Raccomandazione UE 2003/361/CE.

, anche le imprese di recente costituzione possono partecipare al bando. Tuttavia, dovranno presentare documentazione aggiuntiva:

  • Bilancio infra-annuale (se non hanno ancora chiuso il primo esercizio)
  • Business plan dettagliato con previsioni economico-finanziarie

Questo consente a Sardegna Ricerche di valutare la sostenibilità del progetto e la capacità finanziaria dell'impresa.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione. Non è possibile presentare domande multiple, nemmeno per progetti diversi.

È quindi fondamentale strutturare un unico progetto di digitalizzazione completo, che includa tutte le tecnologie e gli investimenti necessari per la tua impresa.

, l'attività dell'impresa deve rientrare nei codici ATECO 2025 elencati nell'Appendice 4 del bando.

Sono ammesse anche le attività secondarie: se il codice ATECO primario non è nell'elenco ma quello secondario sì, l'impresa può partecipare purché il progetto di digitalizzazione sia riferito all'attività secondaria ammissibile.

Ti consigliamo di verificare i tuoi codici ATECO con la nostra consulenza gratuita per evitare sorprese in fase di valutazione.

Contributo e Regime di Aiuto

Il contributo va da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 200.000 euro, erogato interamente a fondo perduto.

L'importo effettivo dipende dal regime di aiuto scelto e dall'intensità applicabile:

  • De Minimis: intensità base del 70%, incrementabile fino al 90% con le premialità
  • GBER (art. 17): intensità variabile dal 40% al 70% in base alla dimensione dell'impresa, senza premialità

Sono i due regimi di aiuto tra cui l'impresa deve scegliere:

Caratteristica De Minimis GBER (art. 17)
Intensità base 70% 40-70% (dipende dalla dimensione)
Premialità Sì, fino a +20% No
Plafond 300.000 euro su 3 anni fiscali Nessun plafond specifico
Effetto incentivante Non richiesto Obbligatorio (domanda prima dell'avvio lavori)

Il regime De Minimis è generalmente più vantaggioso per le micro e piccole imprese, mentre il GBER può essere preferibile per chi ha già esaurito il plafond De Minimis o necessita di investimenti più elevati.

Le premialità sono incrementi dell'intensità di contributo, disponibili solo nel regime De Minimis, fino a un massimo di +20% aggiuntivo rispetto alla base del 70%.

Ecco le premialità previste:

  • A. Assessment PRE (+10% max): aver effettuato un assessment di maturità digitale prima della domanda
  • B. Rating di Legalità (+5%): possesso del Rating di Legalità rilasciato dall'AGCM
  • C. Regolamento Macchine (+5%): conformità al nuovo Regolamento UE 2023/1230
  • D. NIS2 (+5%): conformità alla Direttiva NIS2 sulla cybersecurity
  • E. AI Act (+5%): conformità al Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale
  • F. Formazione (+5%): piano formativo per il personale sulle tecnologie adottate
  • G. Sostenibilità Sociale (+5%): iniziative di inclusione e responsabilità sociale
  • H. Sostenibilità Ambientale (+5%): riduzione dell'impatto ambientale
  • I. ESG (+3%): adozione di criteri Environmental, Social, Governance

Il cumulo massimo delle premialità è limitato a +20% (per un'intensità totale massima del 90%).

, il contributo è interamente a fondo perduto (sovvenzione diretta). Non è un prestito e non deve essere restituito.

L'erogazione avviene in più tranche, a fronte della rendicontazione delle spese sostenute e della verifica della conformità del progetto.

Spese e Tecnologie

Il bando prevede 20 tecnologie ammissibili, suddivise in due categorie:

9 Tecnologie Avanzate:

  1. Intelligenza Artificiale (IA)
  2. Manifattura Avanzata
  3. Fabbricazione Digitale
  4. Digital Twins (Gemelli Digitali)
  5. Realtà Aumentata / Virtuale
  6. Blockchain e DLT
  7. Supply Chain 4.0
  8. Customer Experience Avanzata
  9. Forza Vendita Digitale

11 Tecnologie di Base:

  1. IoT (Internet of Things)
  2. Cloud Computing
  3. Cybersecurity
  4. Big Data & Analytics
  5. Integrazione Digitale
  6. HMI (Human-Machine Interface)
  7. ERP / MES / CRM
  8. RTLS (Real-Time Locating Systems)
  9. EDI (Electronic Data Interchange)
  10. Fintech
  11. E-Commerce

Per ogni tecnologia il bando fornisce una scheda dettagliata nell'Appendice 2 con esempi di applicazione e criteri di ammissibilità.

È un vincolo di budget del bando. I Servizi di Consulenza (SC) devono rappresentare almeno il 25% degli Investimenti Produttivi (IP).

In pratica:

  • IP (Investimenti Produttivi): categoria A del piano costi, include hardware, software, licenze, sviluppo custom
  • SC (Servizi di Consulenza): categoria B del piano costi, include consulenza strategica, assessment, formazione, project management

Se ad esempio i tuoi IP ammontano a 100.000 euro, i Servizi di Consulenza dovranno essere almeno 25.000 euro. Questo requisito garantisce che ogni progetto includa un adeguato supporto consulenziale.

L'IVA detraibile NON è ammissibile come spesa del progetto.

Solo l'IVA oggettivamente indetraibile può essere inclusa nel piano costi, a condizione che l'impresa produca l'Allegato J (dichiarazione di indetraibilità IVA) e la relativa documentazione fiscale.

Nella maggior parte dei casi, le imprese con regime IVA ordinario non potranno includere l'IVA tra le spese ammissibili. Può essere inclusa, ad esempio, per imprese in regime forfettario o esenti IVA.

, le spese per il personale interno impiegato nel progetto sono coperte tramite un forfettario del 20% sui costi diretti (categoria A + categoria B).

Questo significa che:

  • Non serve rendicontare singolarmente le ore lavorate o le buste paga
  • Il 20% viene calcolato automaticamente sull'importo ammesso per IP + SC
  • Non servono giustificativi specifici per questa voce di costo

Il forfettario copre il costo del personale dipendente o dei soci impiegati nelle attività progettuali.

L'Assessment PRE è opzionale, ma è altamente consigliato perché dà accesso alla premialità A (+10% di intensità), la più alta tra tutte le premialità disponibili.

L'Assessment PRE deve essere effettuato prima della presentazione della domanda e consiste in una valutazione della maturità digitale dell'impresa da parte di un Digital Innovation Manager (DIM) qualificato.

Attenzione: l'Assessment POST è invece OBBLIGATORIO. Deve essere effettuato al termine del progetto per verificare l'effettivo incremento della maturità digitale dell'impresa.

Procedura e Scadenze

Il Click Day è fissato al 16 marzo 2026 alle ore 12:00 (posticipato dalla data iniziale del 2 marzo).

Cosa significa Click Day? Il bando utilizza una procedura a sportello valutativo con ordine cronologico: le domande vengono valutate nell'ordine in cui viene inviato il codice di convalida durante il Click Day.

È quindi fondamentale:

  • Completare e convalidare la domanda su SIPES prima del Click Day
  • Essere pronti ad inviare il codice di convalida esattamente alle 12:00 del 16 marzo 2026

Le risorse sono limitate: chi invia prima il codice ha priorità nella valutazione.

La domanda si presenta tramite la piattaforma SIPES (Sistema Informativo della Programmazione e dello Sviluppo) di Sardegna Ricerche. Il processo prevede:

  1. Compilazione online: inserimento dati dell'impresa, progetto e piano costi
  2. Upload allegati: caricamento di tutti i documenti richiesti (firmati digitalmente)
  3. Firma digitale: firma del modulo di domanda generato dalla piattaforma
  4. Convalida: la piattaforma genera un codice di convalida inviato alla PEC dell'impresa
  5. Invio codice al Click Day: il 16 marzo 2026 alle 12:00, inserimento del codice per completare l'invio

Tutti i passaggi dal 1 al 4 devono essere completati prima del Click Day.

I documenti da allegare alla domanda sono:

Allegati obbligatori:

  • Allegato B - Relazione del Piano di Digitalizzazione (PdD)
  • Allegato C - Piano costi dettagliato
  • Allegato D - Dichiarazione dimensione MPMI
  • Allegato E - Business Plan
  • Allegato F - Dichiarazione disponibilità finanziarie
  • Allegato G - Dichiarazione DNSH (Do No Significant Harm)

Allegati condizionali (se applicabili):

  • Allegato H - Dichiarazione impresa collegata/associata
  • Allegato I - Dichiarazione aiuti De Minimis ricevuti
  • Allegato J - Dichiarazione IVA indetraibile
  • Allegato N - Procura speciale (se domanda presentata da delegato)
  • Allegato P - Dichiarazione premialità

Tutti gli allegati devono essere firmati digitalmente in formato CAdES (.p7m) o PAdES.

Il progetto ha una durata massima di 18 mesi dalla data di concessione dell'agevolazione, con possibilità di richiedere una proroga di 6 mesi (per un totale massimo di 24 mesi).

In ogni caso, il termine ultimo per la conclusione di tutti i progetti è il 31 marzo 2029.

Entro questo periodo l'impresa dovrà:

  • Completare tutti gli investimenti previsti nel Piano di Digitalizzazione
  • Sostenere e pagare tutte le spese
  • Presentare la rendicontazione finale
  • Effettuare l'Assessment POST obbligatorio

Per ottenere l'agevolazione, la domanda deve raggiungere un punteggio minimo di 60 punti su 100.

Sono previsti anche punteggi minimi per singolo criterio:

  • Criterio A (Qualità del progetto): minimo 18 punti su 30
  • Criterio B (Impatto della digitalizzazione): minimo 4 punti su 45

Se anche uno solo dei minimi non viene raggiunto, la domanda viene esclusa indipendentemente dal punteggio totale.

Per questo è fondamentale curare la qualità della relazione tecnica (Allegato B) e del piano costi, evidenziando chiaramente l'impatto trasformativo della digitalizzazione.

Sinnova - Il Nostro Servizio

Sinnova è il tuo partner all-in-one per la transizione digitale. Ci occupiamo di tutto il percorso, dall'inizio alla fine:

  • Assessment di maturità digitale - Valutiamo il livello attuale della tua impresa e identifichiamo le aree di miglioramento (vale come premialità A, +10%)
  • Piano di Digitalizzazione - Progettiamo il piano tecnologico su misura per la tua impresa, scegliendo le tecnologie più adatte
  • Compilazione allegati - Redigiamo tutti gli allegati richiesti dal bando (Relazione PdD, Piano costi, Business Plan, DNSH, ecc.)
  • Procedura SIPES - Gestiamo l'intera procedura sulla piattaforma, dalla compilazione al Click Day
  • Sviluppo software - Il nostro team di sviluppatori realizza le soluzioni tecnologiche previste nel progetto

Il nostro team è composto da Digital Innovation Manager (DIM) certificati e sviluppatori software, tutti basati in Sardegna.

La prima consulenza è completamente gratuita e senza impegno.

Durante la consulenza gratuita:

  • Verifichiamo i requisiti di ammissibilità della tua impresa
  • Analizziamo il tuo codice ATECO e il plafond De Minimis disponibile
  • Identifichiamo le tecnologie più adatte al tuo settore
  • Stimiamo l'importo del contributo ottenibile
  • Ti illustriamo il nostro servizio e i tempi di realizzazione

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