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Chi Può Partecipare al Bando Transizione Digitale Sardegna

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In sintesi (Aggiornato al 6 marzo 2026) — Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i liberi professionisti con sede operativa in Sardegna, iscritti al Registro Imprese, con DURC regolare e codice ATECO ammissibile (Appendice 4). Anche le start-up possono partecipare con documentazione aggiuntiva. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Soggetti Beneficiari

Definizione di MPMI

Il bando si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) secondo la definizione dell'Allegato I al Reg. (UE) n. 651/2014. L'impresa deve rientrare in una delle seguenti categorie dimensionali:

Categoria Addetti (ULA) Fatturato Annuo Totale Bilancio
Micro Impresa < 10 ≤ € 2 milioni ≤ € 2 milioni
Piccola Impresa < 50 ≤ € 10 milioni ≤ € 10 milioni
Media Impresa < 250 ≤ € 50 milioni ≤ € 43 milioni

Nota importante

I parametri di fatturato e totale di bilancio sono alternativi: l'impresa deve rispettare il limite di addetti e almeno uno dei due parametri finanziari. Per il calcolo si considerano anche le imprese associate e collegate (art. 3 e 4 dell'Allegato I).

Liberi Professionisti

Liberi Professionisti Equiparati alle MPMI

I liberi professionisti con partita IVA sono equiparati alle MPMI e possono pertanto partecipare al bando, a condizione di rispettare tutti gli altri requisiti di ammissibilità previsti dal bando (sede operativa in Sardegna, regolarità contributiva, ecc.).

Opportunità per i professionisti

Anche studi professionali e freelance possono ottenere contributi per digitalizzare la propria attività: gestionali, fatturazione elettronica avanzata, CRM, cybersecurity e molto altro. Scopri le tecnologie ammissibili.

Requisito Territoriale

Sede Operativa in Sardegna

L'investimento oggetto della domanda deve essere realizzato presso una sede operativa localizzata in Sardegna. La sede operativa in Sardegna deve risultare attiva e registrata al momento della presentazione della domanda.

Ammesso

Impresa con sede legale fuori Sardegna ma sede operativa attiva e registrata in Sardegna al momento della domanda.

Non Ammesso

Impresa senza alcuna sede operativa attiva in Sardegna al momento della presentazione della domanda.

Codici ATECO

Settori Ammissibili

Sono ammessi tutti i settori economici classificati secondo la codifica ATECO 2025 elencati nell'Appendice 4 del bando, con le seguenti esclusioni:

Settori Esclusi

  • Settori disciplinati dal Reg. (UE) n. 1379/2013 (prodotti della pesca e dell'acquacoltura)
  • Settori esclusi dal Regolamento De Minimis (Reg. UE 2023/2831)
  • Settori esclusi dal Regolamento GBER (Reg. UE 651/2014, art. 1, par. 3)

Verifica il tuo codice ATECO

Consulta l'Appendice 4 del bando ufficiale per verificare che il tuo codice ATECO 2025 rientri tra quelli ammissibili. In caso di dubbio, contattaci per una verifica gratuita.

Limite Domande

Una Sola Domanda per Impresa

Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione, anche se svolge attività economiche afferenti a più codici ATECO secondari ammissibili. La domanda deve riferirsi al Piano di Digitalizzazione (PdD) nel suo complesso.

Attenzione

In caso di presentazione di più domande da parte della stessa impresa, verrà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda inviata in ordine cronologico. Tutte le precedenti saranno automaticamente annullate.

Cause di Esclusione

Requisiti di Esclusione

Non possono partecipare al bando le imprese che si trovano in una delle seguenti condizioni. Verifica attentamente ciascun punto prima di procedere con la domanda:

  • Impresa in difficoltà ai sensi dell'art. 2, punto 18, del Reg. (UE) 651/2014
  • DURC irregolare - Documento Unico di Regolarità Contributiva non in regola
  • Procedure concorsuali in corso (fallimento, liquidazione giudiziale, concordato preventivo, amministrazione straordinaria)
  • Destinataria di atti di revoca di precedenti agevolazioni pubbliche per fatti imputabili all'impresa
  • Destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una decisione della Commissione UE che dichiara un aiuto illegale e incompatibile
  • Presenza di cause di divieto, sospensione o decadenza previste dalla normativa antimafia (D.lgs. 159/2011)
  • Inadempienza nella restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero

Verifica gratuita dei requisiti

Non sei sicuro di avere tutti i requisiti? Il nostro team effettua una verifica preliminare gratuita di ammissibilità prima di procedere con la domanda. Richiedi la tua verifica.

Regime di Aiuto

Regime De Minimis vs GBER

Il bando prevede due regimi di aiuto distinti, con importi e intensità di contributo differenti. L'impresa sceglie il regime al momento della domanda:

Regime 1

De Minimis

  • Investimento: €10.000 - €60.000
  • Contributo: fino all'80%
  • Plafond: €300.000 in 3 anni
  • Premialità aggiuntive disponibili
Regime 2

GBER

  • Investimento: €50.000 - €200.000
  • Contributo: fino al 75%
  • Nessun plafond De Minimis richiesto
  • Per investimenti più consistenti
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